Il telaio della bici come lo conosciamo noi è di fatto il telaio a diamante sviluppato nel corso degli ultimi due decenni dell'Ottocento.

Si tratta di una struttura di 8 tubi. I 4 a diametro maggiore formando il triangolo anteriore (il tubo dello sterzo è infatti di misura molto inferiore agli altri, tranne che nelle misure molto grandi), i 4 più sottili formando i due triangoli del carro posteriore insieme al tubo del piantone.

Questo schema è quello adottato ancor oggi e affermato dall'UCI, che ha messo al bando dalle competizioni ufficiali tutte le sperimentazioni e i prototipi nati fra gli anni '80 e '90 che proponevano geometrie alternative per massimizzare la perfomance.

Da molti anni si adottano le geometrie cosiddette sloping (dall'inglese to slope - ), in cui il tubo orizzontale non è più parallelo al terreno ma più o meno inclinato. Questa modifica ha portato a costruire telai con geometrie diverse rispetto al passato, con il vantaggio di poter ridurre il numero di misure per soddisfare il pubblico (riducendo i costi di produzione).

GLI OTTO TUBI

Tubo del piantone: o tubo verticale (anche se è inclinato, nelle bici da corsa dai 72° ai 77° sul piano orizzontale), dalla scatola movimento centrale al nodo sella

Tubo orizzontale: dalla parte alla della serie sterzo al nodo sella. Nelle bici sloping è inclinato. Spesso parliamo perciò di orizzontale virtuale come riferimento di misura, indicato quel segmento parallelo al terreno e che collega il reggisella alla parte alta della serie sterzo. L'orizzontale reale infatti non può essere indicativo della misura, variando la sua lunghezza a seconda dell'inclinazione del tubo stesso.

Tubo obliquo: dalla scatola movimento alla parte bassa della serie sterzo

Tubo dello sterzo: attraverso il quale passa il canotto della forcella, al quale è connesso mediante i due cuscinetti della serie sterzo.

Foderi alti: due tubi del carro posteriore che connettono i forcellini alla parta alta del tubo del piantone.

Foderi bassi: due tubi del carro posteriore che connettono i forcellini alla scatola movimento

 

telaio