In tanti anni di bici e di ciclismo ho sentito tutti i nomi possibili... Sono sempre stato però un talebano del termine guarnitura in quanto è l'unico che reputo corretto e univoco.

Cos'è? Non sono le corone, non sono le pedivelle, ma tutto il loro insieme!

Se vogliamo essere precisi la guarnitura è composta da:

  • pedivella destra (con spider per le corone)
  • pedivella sinistra
  • corone
  • viti o ghiere di fissaggio delle corone alla pedivella

A questo importante componente dedichiamo una pagina ancora più dettagliata: la GUARNITURA

Il movimento centrale è invece l'insieme di calotte, cuscinetti (eventualmente anche il perno se non è integrato nelle pedivelle come avviene nelle moderne guarniture) che permette il montaggio della guarnitura a telaio e la rotazione della stessa.

Fino a qualche fa capire il tipo di movimento centrale che andava bene sul nostro telaio non era certo un problema. Bastava che fosse compatibile con il perno della guarnitura (perno quadro Campagnolo, perno quadro Shimano JIS ecc) e con il filetto della scatola del telaio, che poteva essere:

  • italiano (diametro 36mm, passo 24tpi, larghezza scatola 70mm, filetto destrorso in entrambe le calotte)
  • inglese (diametro 1,370" cioè poco meno di 35mm, passo 24tpi, larghezza scatola 68mm - 73 per alcune mtb - filetto destrorso sulla calotta sinistra e sinistrorso - cioè contario all'usuale - sulla calotta destra)
  • francese, svizzero o altri standard particolari molto rari su bici da corsa che si potevano trovare in Italia

Escludendo il terzo sfortunato caso, la scelta era solo fra due opzioni!

Oggi, con l'avvento dei telai press-fit (a partire dal BB30) la cosa si è parecchio complicata... Ci sono moltissime misure diverse, qualcuna introdotta da qualche azienda come standard proprietario che magari non si è imposto sul mercato ma ha solo creato "una cosa in più" senza una reale necessità tecnica.

Per questo argomento rimandiamo alla pagina dedicata ai PRESS-FIT